Il significato di Shibumi

Se si dovesse esprimere con una sola parola il concetto di Shibumi si potrebbe scegliere: sobrietà.
Shibumi è un termine giapponese entrato in uso durante il Periodo Edo (1603-1867) per indicare il concetto estetico di
bellezza che siamo soliti associare alla semplicità di un giardino Zen o alle forme armoniose di un manufatto particolarmente essenziale ed elegante.


“La bellezza persuade in se stessa gli occhi degli uomini,

senza necessità di alcun interprete.”
                                                                 William Shakespeare

Shibumi  è il significato di bellezza poco appariscente.
Un goffo tentativo di descrivere una qualità ineffabile.

Shibumi allude a una grande raffinatezza sotto apparenze comuni.

È un’affermazione così precisa che non ha bisogno di essere ardita, così acuta che non deve essere bella, così vera che non deve essere reale.
Shibumi è comprensione più che conoscenza.

Silenzio eloquente.

Nel modo di comportarsi, è modestia senza pruderie.
Nell’arte, dove lo spirito di Shibumi  è elegante semplicità, articolata brevità.
Nella filosofia, Shibumi è una serenità spirituale non passiva; l’essere senza l’angoscia del divenire.
E’ nella personalità di un uomo.

Come si raggiunge questo Shibumi?»
«Non lo si raggiunge, lo si scopre. E solo pochi uomini d’infinita raffinatezza arrivano a scoprirlo.

Per essere Shibumi bisogna passare attraverso la sapienza e arrivare alla semplicità.

Shibumi Shiatsu School